Alberi che camminano, i riscontri.

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A due giorni dalla fine delle riprese di Alberi che camminano, sulla pagina di Facebook impazzano aforismi, citazioni ed impressioni di Erri sulla sua opera documentaristica, una mi ha particolarmente colpita, la trovo immancabile nel nostro blog:

“Alberi che camminano mi chiedi, rispondo che no. Di recente ne vedo altri. Li incontro ovunque e son sempre di più. Ieri ne ho avvistato uno, mentre risalivo Via Toledo. Aveva radici ormai incapaci di piantarsi in terra. Accanto ho scorto un rivolo, linfa con buona probabilità. Pareva incapace di trattenerla a sé. Segno della malattia. Attorno a grandi balzi andavano a decine alberi che parevano ancora forti, radici ben piantate nel loro futuro. Se solo sapessero quanto è facile venire sradicati. Li ho continuati ad osservare. E più li fissavo e più mi accorgevo che non rassomigliavano a degli Shaked, nulla avevano dei mandorli sacri che in radice portano volontà a vigilare. Qui ormai si cammina tra arbusti. Guardo in alto, le nuvole s’addensano. I fulmini cadranno. Dicono sia tempo di messe, ma il raccolto sarà fatto a mucchio di ceneri.”

[Erri De Luca]

La pagina Facebook Alberi che camminano/ Trees that walk infatti, continua ad ottenere like e attività nel diario da parte degli attenti lettori che, immancabilmente aggiungono post con forte partecipazione,

Grazie da parte tutto lo staff di OH!PEN!

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Articolo pubblicato in Trentino sul documentario Alberi che camminano, prodotto da OH!PEN e scritto da Erri De Luca.

 

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